Rapporto RespiVirNet n.11 del 09 gennaio 2026

Settimana 2026-01, dal 29 dicembre al 04 gennaio

1. Punti Chiave

  • I dati riportati questa settimana, in particolare quelli provenienti dalla sorveglianza sentinella nella comunità, potrebbero non riflettere la reale incidenza e circolazione dei virus respiratori, a causa di una riduzione nel numero di visite e dei dati trasmessi, in concomitanza con le festività natalizie e con la chiusura delle scuole.

  • L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana analizzata, è pari a 14,1 casi per 1.000 assistiti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 37 casi per 1.000 assistiti. Il cambiamento nella definizione di caso (da ILI ad ARI) rende difficile confrontare l’incidenza settimanale con quella delle stagioni precedenti, così come con le soglie di intensità, calcolate sulla base dei dati relativi alle sindromi simil-influenzali delle ultime stagioni. Il calo dell’incidenza delle ARI è attribuibile non solo alla riduzione delle visite durante le festività, ma anche alla chiusura delle scuole, che ogni anno determina un punto di flesso nell’andamento stagionale. La sospensione delle attività scolastiche riduce la trasmissione dei virus respiratori nelle fasce di età dove la circolazione è più intensa.

  • Con dati aggiornati alla settimana 52 del 2025, la sorveglianza degli accessi al pronto soccorso evidenzia una diminuzione degli accessi per sindromi respiratorie rispetto alla stessa settimana della stagione precedente.

  • Nella settimana 2026-01, nella comunità si registra per influenza un tasso di positività del 17%, mentre nel flusso ospedaliero è pari al 40,5%.

  • Per quanto riguarda la comunità, tra i virus respiratori circolanti, i valori di positività più elevati sono stati rilevati per i virus influenzali. La co-circolazione dei diversi virus respiratori contribuisce a determinare il valore di incidenza delle infezioni respiratorie acute (ARI).

  • Nel flusso ospedaliero, tra i virus respiratori i tassi di positività più elevati sono stati rilevati per i virus influenzali, per i Rhinovirus e per i coronavirus diversi da SARS-CoV-2. Si ricorda che è in corso una campagna di vaccinazione sia per l’influenza che per COVID per le categorie a maggior rischio, incluse tutte le persone sopra 60 anni di età. Più informazioni si possono trovare sul sito del Ministero della Salute

  • La sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza evidenzia un numero di casi nella settimana 52 simile rispetto alla stessa settimana della stagione precedente. Il sottotipo più prevalente tra le forme gravi è A(H1N1)pdm09. Si segnala che la maggior parte dei casi di influenza grave e complicata riguarda persone non vaccinate.

  • Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità la percentuale di virus A(H3N2) risulta maggiore rispetto ai virus A(H1N1)pdm09. Anche nel flusso ospedaliero si osserva una percentuale più alta di virus A(H3N2) rispetto a quella dei virus A(H1N1)pdm09. Ad oggi nessun campione è risultato essere positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale, che potrebbe essere indicativo della circolazione di ceppi aviari.

  • Le analisi di sequenziamento condotte sul gene HA di virus influenzali A(H3N2) attualmente circolanti in Italia evidenziano che nell’ambito del più ampio clade 2a.3a.1, il subclade K è prevalente.

  • Le analisi di sequenziamento condotte sul gene HA di virus influenzali A(H1N1)pdm09 attualmente circolanti in Italia evidenziano che, nell’ambito del più ampio clade 5a.2a.1 al quale appartengono anche i ceppi vaccinali, tutti i ceppi si raggruppano esclusivamente nel subclade D.3.1.

  • All’8 gennaio 2026, il Centro di Referenza Nazionale (CRN) per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle, presso l’IZS delle Venezie, ha notificato 47 focolai in allevamenti avicoli sul territorio nazionale con il primo caso in un allevamento rurale in Toscana e nuovi focolai in Lombardia e Veneto.

  • La sorveglianza RespiVirNet presenta importanti novità rispetto alle stagioni precedenti. In particolare, è stata modificata la definizione di caso: non vengono più sorvegliate le sindromi simil-influenzali (ILI), ma le infezioni respiratorie acute (ARI). Il protocollo operativo RespiVirNet è disponibile sul sito del Ministero della Salute a questo link

2. Sorveglianza sentinella nella comunità

2.1. Infezioni respiratorie acute (ARI)

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella epidemiologica di RespiVirNet.

2.1.1 Incidenza delle ARI

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza, nel totale e per fascia di età in Italia. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti. Si sottolinea che in ogni rapporto l’incidenza viene aggiornata anche per tutte le settimane precedenti a quella di riferimento per tenere conto della quota costante di dati che arriva successivamente alla pubblicazione del Rapporto Settimanale.

Settimana

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-42

18.325

7,15

1.956

15,93

1.723

5,73

2.067

8,58

4.649

8,69

4.942

6,70

2.988

4,77

2025-43

18.851

7,27

2.250

17,95

1.890

6,18

1.985

8,16

4.699

8,71

4.884

6,55

3.143

4,96

2025-44

19.527

7,44

2.586

20,22

2.155

6,91

1.991

8,09

4.533

8,30

5.014

6,65

3.248

5,08

2025-45

20.824

7,87

2.982

23,01

2.491

7,90

2.075

8,37

4.868

8,85

5.170

6,80

3.238

5,03

2025-46

22.553

8,45

3.365

25,70

2.884

9,06

2.211

8,85

5.226

9,43

5.389

7,04

3.478

5,35

2025-47

25.232

9,43

3.902

29,77

3.404

10,68

2.547

10,15

5.776

10,39

6.013

7,83

3.590

5,50

2025-48

28.885

10,78

4.299

32,58

4.372

13,66

2.987

11,92

6.587

11,85

6.781

8,83

3.859

5,92

2025-49

34.538

13,01

5.094

38,51

5.578

17,42

3.710

14,98

7.665

13,96

7.969

10,50

4.522

7,01

2025-50

39.142

14,94

5.678

43,55

6.399

20,25

4.382

17,86

8.667

15,97

8.951

11,94

5.065

7,97

2025-51

42.988

17,45

6.201

49,97

7.264

24,20

4.754

20,66

9.364

18,45

9.955

14,14

5.450

9,11

2025-52

32.202

14,85

4.309

39,37

5.374

20,39

3.460

17,10

6.892

15,50

7.450

12,00

4.717

8,93

2026-01

19.058

14,07

2.612

36,85

2.573

14,82

2.011

16,10

4.072

14,84

4.696

12,22

3.094

9,49

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza delle infezioni respiratorie acute, nel totale e per fascia di età, osservati nella settimana descritta nel presente rapporto. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti

Settimana

Regione-PA

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2026-01

Abruzzo

1.596

17,37

79

25,60

122

17,43

186

21,30

380

17,89

476

17,79

353

14,09

2026-01

Basilicata

40

13,12

0

0

0,00

5

11,90

17

23,51

14

12,96

4

5,32

2026-01

Calabria

2026-01

Campania

292

20,53

79

45,56

68

20,73

34

30,12

29

12,94

45

14,58

37

13,45

2026-01

Emilia-Romagna

1.358

13,43

352

46,39

246

13,75

89

10,45

219

11,99

279

10,59

173

7,67

2026-01

Friuli-Venezia Giulia

211

9,20

55

25,62

45

9,71

13

9,22

32

8,35

42

7,56

24

4,47

2026-01

Lazio

3.453

15,08

516

45,67

626

22,31

349

16,30

723

15,93

762

11,22

477

8,70

2026-01

Liguria

525

9,77

7

15,52

10

5,25

55

11,17

134

12,03

187

10,72

132

7,38

2026-01

Lombardia

3.477

10,41

438

22,25

338

6,71

392

12,71

824

12,18

923

10,09

562

7,61

2026-01

Marche

415

18,52

75

39,12

74

17,83

39

21,44

87

21,33

89

15,48

51

10,86

2026-01

Molise

2026-01

Piemonte

840

13,00

77

32,52

96

13,63

84

14,51

211

15,34

213

11,56

159

9,24

2026-01

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

73

11,75

13

35,81

6

7,59

2

3,93

17

12,72

18

10,07

17

11,91

2026-01

Provincia Autonoma di Trento

129

10,16

0

2

8,06

16

10,73

46

15,54

47

11,02

18

4,82

2026-01

Puglia

2.561

17,26

439

44,89

446

20,69

295

21,21

485

16,70

550

13,50

346

10,36

2026-01

Sardegna

38

11,30

0

5

33,33

6

16,22

9

11,66

10

8,15

8

9,49

2026-01

Sicilia

2.095

19,41

191

48,94

258

26,75

236

23,01

422

17,51

535

16,67

453

16,22

2026-01

Toscana

620

15,63

77

42,78

87

17,76

58

14,92

127

15,62

176

15,88

95

9,63

2026-01

Umbria

107

13,61

13

39,76

9

11,06

9

11,17

25

15,33

29

11,91

22

11,89

2026-01

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

30

8,90

14

32,79

3

6,51

1

3,44

3

6,00

5

5,74

4

4,88

2026-01

Veneto

1.198

13,65

187

46,51

132

12,34

142

16,89

282

16,05

296

11,49

159

7,47

Durante la settimana 2026-01, 1.009 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di infezioni respiratorie acute tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 14,07 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 36,85 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 14,82 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 9,49 casi per mille assistiti.

Nella settimana 01 del 2026, come mostrato in tabella, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 802.879, per un totale di circa 7.556.424 casi a partire dall’inizio della stagione

Settimana

Casi stimati in Italia

2025-42

418.499

2025-43

422.853

2025-44

429.224

2025-45

450.977

2025-46

482.219

2025-47

536.001

2025-48

611.226

2025-49

735.100

2025-50

843.832

2025-51

983.609

2025-52

840.005

2026-01

802.879

Totale

7.556.424

2.1.2 Intensità dell’incidenza di infezioni respiratorie acute

Per il calcolo delle soglie epidemiche è stato utilizzato il metodo Moving Epidemic Method (MEM) sviluppato dall’ECDC. MEM permette di stimare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia in ogni stagione.Per la stima delle soglie il metodo MEM utilizza i dati di sorveglianza delle ILI di almeno cinque ed un massimo di dieci stagioni. Ogni anno le soglie vengono ricalcolate sulla base dei dati disponibili.Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 7,22 casi per mille assistiti (livello basale), 13,35 (intensità bassa), 17,43 (intensità media), 19,61 (intensità alta), oltre 19,61 (intensità molto alta).

2.1.3 Numero di medici e assistiti nella sorveglianza sindromica

La tabella seguente riporta la popolazione in sorveglianza per settimana e per fascia di età. La popolazione osservata in ogni settimana può cambiare a causa dell’effettiva partecipazione di ogni singolo medico sentinella.

Settimana

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Totale

2025-42

122.757

300.834

240.824

535.001

737.935

625.827

2.563.178

2025-43

125.348

305.798

243.335

539.749

745.425

633.209

2.592.864

2025-44

127.867

311.833

246.145

545.892

753.508

639.011

2.624.256

2025-45

129.580

315.444

248.016

550.152

759.926

644.280

2.647.398

2025-46

130.954

318.417

249.846

554.076

765.285

649.714

2.668.292

2025-47

131.070

318.632

250.940

556.002

768.136

652.204

2.676.984

2025-48

131.947

320.175

250.664

556.099

767.988

652.107

2.678.980

2025-49

132.290

320.116

247.734

549.130

759.145

645.404

2.653.819

2025-50

130.381

315.976

245.367

542.692

749.873

635.732

2.620.021

2025-51

124.091

300.178

230.067

507.593

703.851

598.295

2.464.075

2025-52

109.441

263.562

202.321

444.740

620.708

528.202

2.168.974

2026-01

70.891

173.640

124.917

274.359

384.131

326.110

1.354.048

La tabella seguente riporta il numero di medici e la popolazione di assistiti coperta per Regione/PA nella settimana del presente rapporto, nel contesto della Sorveglianza Epidemiologica RespiVirNet.

Regione-PA

Totale Medici

Totale Assistiti

Abruzzo

78

91.888

Basilicata

2

3.049

Calabria

0

0

Campania

11

14.222

Emilia-Romagna

81

101.154

Friuli-Venezia Giulia

17

22.946

Lazio

173

228.907

Liguria

38

53.747

Lombardia

235

333.855

Marche

17

22.411

Molise

0

0

Piemonte

44

64.593

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

5

6.214

Provincia Autonoma di Trento

9

12.703

Puglia

113

148.411

Sardegna

2

3.362

Sicilia

84

107.940

Toscana

27

39.668

Umbria

6

7.863

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

3

3.370

Veneto

64

87.745

2.2. Risultati virologici nel flusso sentinella nella comunità

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella virologica di RespiVirNet.Si sottolinea che la corretta interpretazione dei dati riportati in questa sezione debba tener conto della numerosità dei tamponi analizzati.

2.2.1. Stagione in corso

2.2.2. Confronto con la stagione precedente

2.2.3. Risultati per età

2.2.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nell’assistenza primaria

3. Sorveglianza degli accessi al pronto soccorso

In questa sezione vengono presentati dati raccolti attraverso il flusso degli accessi al pronto soccorso EMUR-PS, riferiti alle Regioni che hanno fornito dati completi e tempestivi nel periodo analizzato: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sicilia.

I dati sono riportati fino alla settimana 2025-W52.

3.1. Numero settimanale di accessi al pronto soccorso per sindromi respiratorie

3.2. Numero settimanale di ospedalizzazioni per infezioni respiratorie acute

In questa sezione vengono presentati i dati relativi alle infezioni respiratorie acute (ARI) che risultano in ospedalizzazioni, raccolti attraverso il flusso EMUR-PS, riferiti alle Regioni che hanno fornito dati completi e tempestivi nel periodo analizzato: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sicilia.

4. Sorveglianza ospedaliera

4.1. Risultati virologici nel flusso ospedaliero

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati relativi al flusso ospedaliero raccolti attraverso la rete di laboratori della sorveglianza RespiVirNet.

4.1.1. Stagione in corso

4.1.2. Confronto con la stagione precedente

4.1.3. Risultati per età nel flusso ospedaliero

4.1.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nel flusso ospedaliero

4.2. Forme gravi e complicate di influenza

In questa sezione si riportano i dati raccolti attraverso la sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza. Più dettagli su questa sorveglianza si possono trovare nel sito dedicato del Ministero della Salute.

I dati sono riportati fino alla settimana 2025-W52.

5. Sorveglianza virologica

Questa sezione presenta i risultati complessivi della sorveglianza virologica RespiVirNet, aggregando insieme i dati provenienti dai diversi flussi (sentinella e non sentinella), sia nella comunità che nel flusso ospedaliero. Durante la settimana 2026-01 sono stati segnalati, attraverso il portale RespiVirNet, 3.472 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet. Dalle analisi effettuate 39,1%, tutti di tipo A. Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 3,8% sono risultati positivi per VRS, 1,6% per SARS-CoV-2 e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 4,5% Rhinovirus, 2,6% Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 1,1% Adenovirus, 1,1% virus Parainfluenzali, 0,6% Metapneumovirus e 0,3% Bocavirus.

5.1. Risultati nazionali

La tabella sotto riporta i risultati delle tipizzazioni/sottotipizzazioni dei virus influenzali circolanti in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento e possono pertanto subire fluttuazioni nel corso della stagione di sorveglianza. Flu: Influenza; A(H1N1): A(H1N1)pdm09

42

43

44

45

46

47

48

49

50

51

52

01

Totale

Influenza A

24

35

78

127

227

272

504

972

1.599

2.098

1.742

1.357

9.035

A(H1N1)

10

19

39

44

80

102

130

257

403

511

474

369

2.438

A(H3N2)

12

11

34

61

134

158

303

582

896

1.120

819

551

4.681

A non sottotipizzato

2

5

5

22

13

12

71

133

300

467

449

437

1.916

Influenza B

2

2

1

5

6

3

3

5

5

2

1

0

35

Totale

26

37

79

132

233

275

507

977

1.604

2.100

1.743

1.357

9.070

La tabella sotto riporta le identificazioni di altri virus respiratori in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento; si sottolinea inoltre che: i) in caso di trasmissione di più campioni con lo stesso risultato, relativi a un singolo paziente in una data settimana, questo viene conteggiato una sola volta; ii) un campione viene considerato positivo per un dato virus qualora risulti positivo a quel virus almeno in una singola segnalazione.

42

43

44

45

46

47

48

49

50

51

52

01

Totale

VRS

1

10

16

15

12

27

55

67

99

147

163

131

743

SARS-COV-2

130

134

140

124

113

91

100

106

98

98

50

55

1.239

Metapneumovirus

0

1

3

2

4

1

8

14

14

10

19

21

97

Rhinovirus

223

274

288

263

312

272

324

358

299

299

208

156

3.276

Adenovirus

23

48

63

51

70

98

65

80

73

75

43

37

726

Bocavirus

2

1

7

2

9

15

16

19

22

21

26

12

152

Coronavirus (altri)

9

10

11

19

28

35

46

63

91

115

96

89

612

Parainfluenza

30

57

61

53

52

47

73

85

69

55

42

38

662

Totale

418

535

589

529

600

586

687

792

765

820

647

539

7.507

5.2. Aggiornamento sulle caratteristiche genetiche dei ceppi di virus influenzale identificati in Italia (alla settimana 2026-01)

Nel complesso, dall’inizio della stagione, i virus influenzali di tipo A risultano ampiamente dominanti (99,6%), rispetto ai virus di tipo B (0,4 %). Tra i virus di tipo A, si osserva una proporzione crescente di virus appartenenti al sottotipo H3N2 (65,8% dei ceppi A sottotipizzati), sebbene anche i virus H1N1pdm09 (34,2% dei ceppi A sottotipizzati) stiano co-circolando fin dall’inizio della stagione. Le analisi di sequenziamento relative al gene HA di ceppi A(H3N2) attualmente circolanti in Italia evidenziano che la maggior parte di questi si raggruppa nel subclade K, all’interno del più ampio clade 2a.3a.1. Le analisi di sequenziamento relative al gene HA di ceppi A(H1N1)pdm09 attualmente circolanti in Italia evidenziano che si raggruppano tutti nel subclade D.3.1, nell’ambito del più ampio clade 5a.2a.1.

5.3. Risultati per Regione/PA

La mappa sotto mostra i laboratori regionali RespiVirNet che hanno comunicato i dati e le positività al virus influenzale nella settimana 2026-01

6. Altre informazioni di interesse

6.1. Aggiornamenti sull’influenza aviaria - stagione epidemologica 2025-2026

6.1.1. Situazione epidemiologica per l’influenza aviaria

In data 29 settembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria presso L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, ha confermato la prima positività nel secondo semestre 2025 per virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N1 nel pollame. Le misure di controllo generali e specifiche nelle zone di protezione e di sorveglianza sono state implementate come previsto dal Regolamento Delegato (UE) 2020/687. All’8 gennaio 2026 sono stati registrati in Italia 47 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) causati dal sottotipo H5N1, clade 2.3.4.4b, nel pollame dei quali 22 in Lombardia, 10 in Emilia-Romagna, 8 in Veneto, 5 in Piemonte, 1 in Friuli Venezia Giulia e 1 in Toscana e oltre 160 casi nei volatili selvatici. A dicembre 2025 è stato notificato un caso di infezione da virus H5N1 HPAI in una volpe rossa (Vulpes vulpes) rinvenuta nel Comune di San Giorgio di Nogaro (UD). Le aree coinvolte da casi di HPAI sono riportate nella mappa sottostante. Informazioni dettagliate sulle specie coinvolte, la localizzazione dei focolai, la durata delle misure di controllo e la situazione epidemiologica dell’influenza aviaria sono consultabili sul sito dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ai seguenti indirizzi:

6.1.2 Sorveglianza nelle persone esposte

Data la documentata capacità dei virus dell’influenza aviaria di effettuare eventi di spill-over e a causa del loro potenziale zoonotico e la capacità di generare una pandemia influenzale, in Italia è attivo un programma di sorveglianza sanitaria a favore dei soggetti esposti (cioè venuti a contatto diretto con gli animali malati, sia in fase pre-diagnosi, sia durante le operazioni di abbattimento) in caso di eventi epidemici negli animali domestici causati da virus HPAI. Ad oggi non si segnalano positività dovute ad infezione da virus dell’influenza aviaria nelle persone esposte.

6.1.3 Caratteristiche genetiche dei virus HPAI identificati di interesse per la salute pubblica

I virus H5N1 identificati finora nei campioni prelevati sul territorio italiano appartengono al nuovo subcluster del genotipo DI.2, denominato EA-2024-DI.2.1. Le analisi genetiche mostrano che questi virus si raggruppano, per tutti i geni, con ceppi individuati in altri 28 Paesi europei a partire da metà settembre 2025. Tale evidenza suggerisce una diffusione su ampia scala del nuovo subcluster EA-2024-DI.2.1 in Europa. Tutti i virus HPAI finora identificati nei volatili selvatici e domestici risultano ancora adattati ai volatili. Il virus identificato nella volpe a San Giorgio di Nogaro (UD) si raggruppa assieme a virus che hanno causato episodi di mortalità nei cigni in Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Trieste, Udine) e si distingue dagli altri virus del cluster per almeno 5 differenze nucleotidiche. Questo virus, nella proteina PB2, presenta la mutazione E627K, che dalla letteratura scientifica risulta essere correlata all’adattamento al mammifero. Nel mese di dicembre 2025, in alcuni virus circolanti nei volatili in Lombardia e Veneto è stata individuata una rara mutazione nella proteina PA (PA-V63I). Secondo la letteratura, tale mutazione potrebbero contribuire ad aumentare la virulenza nel topo e la replicazione virale in cellule di mammifero. Tuttavia, l’impatto sul potenziale zoonotico di questi virus non è ancora chiaro. L’analisi Flumut non ha rilevato nuove mutazioni correlate all’adattamento al mammifero nei virus identificati più di recente.

6.2. Influcast: il sistema di previsione dell’influenza in Italia

Influcast è un progetto nazionale di previsione dell’andamento influenzale, sviluppato da ISI Foundation in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Il sistema utilizza modelli matematici e dati in tempo reale per produrre, ogni settimana, stime e previsioni a breve termine sull’andamento dell’influenza in Italia e nelle sue regioni, a supporto della sorveglianza e della risposta sanitaria. Maggiori informazioni e aggiornamenti settimanali sono disponibili su www.influcast.org

6.3. Situazione internazionale

6.3.1 Unione Europea

I dati relativi ai virus respiratori nella Unione Europea vegono pubblicati dal Centro Europeo per il controllo delle malattie (ECDC) sul portale ERVISS I dati possono essere accessi pubblicamente dal Github dell’ECDC

6.3.2 Altri dati internazionali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblica aggiornamenti relativi alla situazione globale dei virus influenziale, VRS e SARS-CoV-2 sul sito del Global Influenza Programme

7. La Sorveglianza RespiVirNet

La sorveglianza epidemiologica e virologica RespiVirNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per i virus respiratori.

Gli obietti sono:

  • descrivere i casi di infezione respiratoria acuta, stimarne l’incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia.

  • monitorare l’intensità, la diffusione geografica e l’andamento temporale delle infezioni virali respiratorie per informare l’adozione di misure di mitigazione.

  • monitorare i cambiamenti e le caratteristiche dei virus respiratori circolanti ed emergenti, in particolare i cambiamenti virologici dei virus influenzali, del SARS-CoV-2 e di altri virus respiratori, per informare lo sviluppo di trattamenti, farmaci e vaccini.

  • monitorare la gravità, i fattori di rischio per la malattia grave delle infezioni virali respiratorie.

  • valutare l’efficacia del vaccino contro l’influenza, il COVID-19 e altre infezioni virali respiratorie, ove localmente fattibile.

Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’Iss svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Il gruppo di coordinamento nazionale dell’Iss ha sede presso il Dipartimento Malattie Infettive. Si ringraziano in particolare tutti i Laboratori Periferici partecipanti:

Laboratori della rete RespiVirNet

Regioni/PA Ente Nome Referente
PA Bolzano Azienda Sanitaria dell’Alto Adige – Comprensorio Sanitario di Bolzano Elisabetta Pagani
PA Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari – Ospedale S.Chiara - P.A. di Trento Lucia Collini
Valle d’Aosta Azienda Ospedaliera “Umberto Parini” di Aosta Patrizia Falcone
Friuli Venezia Giulia Università degli Studi di Trieste Fabio Barbone
Piemonte Ospedale “Amedeo di Savoia” - Torino Valeria Ghisetti
Piemonte AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Cristina Costa
Liguria Università degli Studi di Genova Giancarlo Icardi
Lombardia Università degli Studi di Milano Elena Pariani
Lombardia Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia Fausto Baldanti
Lombardia ASST FBF Sacco - Ospedale L. Sacco Polo Universitario di Milano Alberto Dolci
Veneto Università degli Studi di Padova Angelo Paolo Dei Tos
Emilia Romagna Università degli Studi di Parma Paola Affanni, Maria Eugenia Colucci
Emilia Romagna IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna Tiziana Lazzarotto
Toscana Università degli Studi di Firenze Gian Maria Rossolini
Toscana Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana – Pisa Anna Lisa Capria
Umbria Università degli Studi di Perugia Barbara Camilloni
Marche Università Politecnica delle Marche Ancona Stefano Menzo
Abruzzo Presidio Ospedaliero “Spirito Santo” di Pescara Paolo Fazii
Lazio Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma Maurizio Sanguinetti
Lazio “L. Spallanzani” IRCCS di Roma Fabrizio Maggi
Campania Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi-Cotugno – Napoli Maria Grazia Coppola
Molise Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Campobasso Massimiliano Scutellà
Basilicata Azienda Ospedaliera “San Carlo” di Potenza Teresa Lopizzo
Basilicata P.O. “Madonna delle Grazie” di Matera Domenico Dell’Edera
Sardegna Università degli Studi di Sassari Salvatore Rubino
Puglia UOC Igiene Policlinico di Bari Maria Chironna
Calabria Azienda Ospedaliera “Annunziata” – Cosenza Francesca Greco
Sicilia Università degli Studi di Palermo Francesco Vitale

Così come i referenti regionali della sorveglianza:

Referenti Sorveglianza Epidemiologica

Regione/PA Referente
Abruzzo Adriano Murgano
Abruzzo Dalia Palmieri
Basilicata Giovanni Canitano
Campania Francesco Bencivenga
Emilia-Romagna Giulio Matteo
Friuli Venezia Giulia Cristina Zappetti
Lazio Enrico Volpe
Liguria Federico Grammatico
Lombardia Danilo Cereda
Marche Lolita Sebastianelli
Molise Giovanni Di Giorgio
P.A. Bolzano Silvia Spertini
P.A. Trento Maria Grazia Zuccali
Piemonte Annalisa Finesso
Piemonte Bartolomeo Griglio
Puglia Cinzia Germinario
Sardegna Pierina Tanchis
Sardegna Rosella Meloni
Sicilia Giovanna Parrino
Toscana Daniela Senatore
Umbria Simona Foresi
Valle D’Aosta Helga Zen
Valle D’Aosta Carla Fiou
Veneto Michele Tonon

Inoltre, si ringrazia l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), in particolare il Dott. Terregino, per la sezione dedicata all’influenza aviaria.

8. Autori, contatti e citazione

RespiVirNet

Sorveglianza epidemiologica

Dipartimento Malattie Infettive-ISS:

  • Antonino Bella (Responsabile)

  • Alberto Mateo Urdiales

  • Jasleen Singh

  • Benedetta Bellini

Sorveglianza Virologica

Gruppo di lavoro NIC-ISS:

  • Simona Puzelli (Responsabile)

  • Marzia Facchini

  • Giuseppina Di Mario

  • Sara Piacentini

  • Angela Di Martino

  • Laura Calzoletti

  • Concetta Fabiani

Dip. Malattie Infettive (DMI)-ISS:

  • Emanuela Giombini

  • Paola Stefanelli

  • Anna Teresa Palamara

CCM – Ministero della Salute:

  • Anna Caraglia

Inoltre si ringraziano tutti i Referenti Regionali e i Medici Sentinella che hanno contribuito a livello regionale alla raccolta dei campioni clinici.

Citazione del bollettino

Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità. Sorveglianza dei virus respiratori in Italia: RespiVirNet. Settimana 2026-01, (dal 29 dicembre al 04 gennaio)